21 marzo 2013


IL 21 MARZO 2013 SI È SVOLTO PRESSO IL NS. STUDIO UN CONVEGNO DI STUDIO SUL TEMA: 

LE PROMESSE ELETTORALI:
PARTITO DEMOCRATICO:  Il primo passo da compiere è un ridisegno profondo del sistema fiscale che alleggerisca il peso sul lavoro e sull’impresa, attingendo alla rendita dei grandi patrimoni finanziari e immobiliari. Quello successivo è contrastare la precarietà, rovesciando le scelte della destra nell’ultimo decennio e in particolare l’idea di una competitività al ribasso del nostro apparato produttivo, quasi che, rimasti orfani della vecchia pratica che svalutava la moneta, la risposta potesse stare nella svalutazione e svalorizzazione del lavoro. Il terzo passo è spezzare la spirale perversa tra bassa produttività e compressione dei salari e dei diritti, aiutando le produzioni a competere sul lato della qualità e dell’innovazione, punti storicamente vulnerabili del nostro sistema. Quarto passo è mettere in campo politiche fiscali a sostegno dell’occupazione femminile, ancora adesso uno dei differenziali più negativi per la nostra economia, in particolare al Sud.
POPOLO DELLA LIBERTA’: Riconoscimento alle imprese, per le nuove assunzioni di giovani a tempo indeterminato, di una detrazione (sotto forma di credito d’imposta) dei contributi relativi al lavoratore assunto, per i primi 5 anni. Sostituzione dell’attuale sistema dei sussidi alle imprese con contestuale ed equivalente riduzione delle tasse sul lavoro e sulla produzione. Detassazione del salario di produttività. Sostegno all’occupazione giovanile attraverso la totale detassazione dell’apprendistato fino a 4 anni. Buoni dote per la formazione.
MOVIMENTO 5 STELLE: Abolizione della legge Biagi. Sussidio di disoccupazione garantito.
LISTA CIVICA MONTI: Ridurre il prelievo fiscale complessivo, dando  la precedenza alla riduzione del carico fiscale gravante su lavoro e impresa. Una drastica semplificazione normativa e amministrativa in materia di lavoro. Il superamento del  dualismo tra lavoratori  sostanzialmente dipendenti  protetti e non protetti. Ridurre a un anno al  massimo il tempo medio del  passaggio da un’occupazione all’altra. Coniugare il massimo possibile di flessibilità delle strutture produttive con il massimo possibile di sicurezza  economica e professionale dei lavoratori nel mercato del lavoro. Spostare verso i luoghi di lavoro il baricentro della contrattazione collettiva. Rilanciare con un Piano Occupazione giovanile con incentivi a sostegno della formazione e dell’inserimento nel mercato del lavoro e con forme di detassazione per chi assume lavoratori tra i 18 e i 30 anni. Incentivare  l’assunzione degli over 55 e non ancora in possesso dei  requisiti per  la pensione con sostegno del reddito collegato alla loro disponibilità al lavoro. Detassazione selettiva  dei  redditi  di lavoro femminile,  per dare una spinta decisiva all’occupazione delle donne. Più borse di studio e orientamento professionale per i giovani che meritano ma hanno minori mezzi personali  e familiari, con agevolazioni  fiscali che  facilitino la mobilità geografica nello studio e nel lavoro, con misure che rendano più facile conciliare la vita privata e professionale, soprattutto per le coppie giovani.  
VALORIZZARE IL CAPITALE UMANO PER FAVORIRE LA COMPETITIVITA’ DELL’IMPRESA
Sono ormai anni che parliamo di gestione e valorizzazione delle risorse umane all’interno delle imprese e delle organizzazioni pubbliche. La nuova e diversa attenzione prestata a questo tema si deve, in larga misura, all’affermazione della centralità del capitale umano nei contesti organizzativi, quale vero motore dei processi di cambiamento e innovazione. Non c’è dubbio che l’accelerazione delle trasformazioni industriali e la conseguente esigenza di innovazione continua dei sistemi produttivi, una tecnologia in costante mutamento, l’avvento della società della conoscenza e dell’informazione, tutto il lungo processo che ha portato all’avvento di una società postindustriale, implica una rivisitazione strutturale dei sistemi professionali, delle modalità di organizzazione del lavoro, delle prassi di governo e sviluppo delle persone. Se non altro perché le professionalità e le pratiche lavorative si trasformano incessantemente, in rapporto all’evoluzione del sistema, implicando nuove e diverse conoscenze e abilità.

PROGRAMMA

Ore 09.00 -                          Welcome coffee

 

    Ore 09.30 -                      Saluti e introduzione

                                        Raffaele Antonio Musella

                                      Mediatore

 

         Ore 09:45 -                  Gli incentivi alle assunzioni

                                           Amalia Marino

                                              Consulente del Lavoro

           

            Ore 10.15 -                 Valorizzare il capitale umano

                                             Nicola Costagliola

                                              Esperto di mercato e politiche del lavoro

 

         Ore 10.45 -                  Presentazione del master

                                             “Gestire le risorse umane”

                                                         

Ore 11:15 -                       FOCUS GROUP

 
                                                                                                                                    Le slide del convegno